Celebrazioni del 66° anniversario delle stragi di Tavolicci e del Carnaio
Ore 16.30 ritrovo presso la Casa di Tavolicci e percorrenza del Sentiero della memoria (sentiero tabellato che congiunge la Casa dell'eccidio a Campo del Fabro)
Ore 19.00 Santa Messa presso il Sacrario delle Vittime della Strage di Tavolicci
Ore 20.00 Buffet curato dai gestori di Ca' Sem
Ore 21.00 Esperienze di dialogo: incontro con giovani testimoni del conflitto arabo-israeliano. Partecipano i volontari dell’associazione Operazione Colomba Corpo Nonviolento di Pace, Riccardo Sirri (operatore di EducAid), Silvia Fabbri (volontaria di Terre des Hommes). Modera la discussione Ines Briganti (presidente dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Forlì-Cesena). Durante la serata saranno proiettati alcuni documenti filmati
DOMENICA 25 LUGLIO
Ore 9.30 Santa Messa presso il Cippo dei Caduti al Passo del Carnaio e deposizione di corone di alloro ai Caduti
Ore 10.30 A San Piero in Bagno, piazza Martiri, commemorazione di Lorenzo Spignoli (Sindaco di Bagno di Romagna e Presidente del Coordinamento per i Luoghi della Memoria) e deposizione di corone di alloro ai Caduti presso la lapide e presso la Cripta Sacraria del cimitero di San Piero in Bagno
Ore 15.00 Ritrovo presso l’ex ristorante di Tavolicci e sfilata dei gonfaloni sino alla Casa dell’eccidio. Deposizione di corone di alloro presso il Sacrario delle Vittime della strage
Ore 15.30 Interviene Simonetta Monesi(Vice Sindaco di Marzabotto)
Ore 15.45 Commemorazione di Sergio Zavoli e deposizione di corone di alloro presso la Casa dell'eccidio
Per il ristoro si chiede un contributo a sostegno delle spese di 6 euro. E’ gradita la prenotazione.
Per info e prenotazioni: Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Forlì-Cesena tel. 0543.28999 (lun.-ven. 8.00-12.00, lun. 15.00-17.30); e-mail istorecofo@gmail.com
Dalla memoria della Linea Gotica alla cultura della non violenza e della pace
Il Coordinamento provinciale per i luoghi della memoria di Forlì-Cesena, formato dai Comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Cesenatico, Forlì, Galeata, Meldola, Modigliana, Predappio, Premilcuore, Roncofreddo, Santa Sofia, Sarsina, Tredozio, Verghereto, dalle Comunità Montane di Forlì e Cesena, dall’Amministrazione provinciale di Forlì-Cesena, dalle Associazioni Partigiane ANPI, FIAP e FVL e dall’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena promuove dal 2006 il progetto Dalla memoria della Linea Gotica alla cultura della non violenza e della pace.
L’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena è incaricato dal Coordinamento di realizzare il progetto che valorizza i luoghi della memoria della Linea Gotica presenti nel territorio della provincia di Forlì-Cesena (Tavolicci, Pieve di Rivoschio, Ca’ Cornio, Roncofreddo) facendone oggetto di visita da parte delle scuole.
L'Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Forlì-Cesena, costituitosi l’8 ottobre 1971 per iniziativa di rappresentanti dell’Amministrazione Provinciale ed ex appartenenti al Comitato di Liberazione Nazionale fa parte della rete degli oltre 60 istituti storici diffusi sul territorio italiano, coordinati dall'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia.
Annovera tra i suoi soci istituzionali, oltre all'Amministrazione Provinciale, 28 Comuni e l’Università di Bologna. Gli ambiti di intervento dell'Istituto sono principalmente quattro: la conservazione e la raccolta di fondi archivistici; la ricerca sui temi della Resistenza, del fascismo e, più in generale, sulla storia contemporanea; la didattica e la valorizzazione dei luoghi della memoria.
L’Istituto ha due sedi: a Forlì presso Casa Saffi e a Cesena presso Palazzo Bufalini. Oltre all'Archivio, possiede una Biblioteca ed una Emeroteca specializzate nella storia contemporanea.