IL MUSEO DEL FRONTE RUBICONE '44
Le battaglie militari svoltesi tra l’esercito tedesco e quello alleato sulle colline di Roncofreddo nel settembre-ottobre 1944 dal 1979 sono state oggetto delle ricerche di Paolo Savini. Ricerche che non si sono limitate allo studio dei documenti e alla ricostruzione dei fatti ma, con l’utilizzo del metal detector, hanno portato alla luce, in special modo nella zona di Monte Farneto (teatro di intensi scontri tra tedeschi e alleati), numerosi reperti: armi, munizioni, oggetti in dotazione ai singoli militari.

La raccolta è stata poi ulteriormente arricchita con ricerche presso le case contadine della zona e acquisti nei mercatini locali. L'esposizione, allestita all'interno di un'antica cantina del centro storico utilizzata come stazione radio dagli alleati, è stata resa fruibile al pubblico grazie alla collaborazione tra Paolo Savini e l'Amministrazione Comunale di Roncofreddo. Il percorso espositivo è articolato in nove sezioni tematiche: ognuna è corredata da un pannello di testo introduttivo e da un significativo apparato iconografico che aiuta a contestualizzare gli oggetti esposti. Il museo è stato visitato anche da diversi reduci alleati e tedeschi della battaglia del Rubicone che hanno voluto lasciare testimonianza con la donazione di alcuni oggetti. La ricca documentazione iconografica proviene in gran parte dagli archivi fotografici e video dell'Imperial War Museum di Londra, dalla Biblioteca Comunale di Roncofreddo, dall'Istituto Storico della Resistenza di Forlì e Cesena. Il Museo del fronte, sito in via Matteotti n. 91 a Roncofreddo, è visitabile la seconda domenica di ogni mese dalle 15 alle 18 e per le scuole su appuntamento contattando il Comune di Roncofreddo.